FILAMENTI PETG: TUTTO CIÒ CHE C’È DA SAPERE -3Digital

FILAMENTI PETG: TUTTO CIÒ CHE C’È DA SAPERE

Il PETG, uno dei filamenti per la stampa 3D più resistenti e durevoli, è l’acronimo di Polietilene Tereftalato Glicole. I filamenti PETG vantano la facilità di stampa del PLA e la resistenza dell’ABS. Questo tipo di filamento è il migliore per stampare parti funzionali di modelli 3D, grazie alla robustezza del materiale e alla sua eccellente resistenza agli urti.

Se vuoi realizzare stampe 3D di alta qualità come un vero esperto con i filamenti PETG, devi sapere ogni cosa su questo filamento. In questo articolo abbiamo analizzato tutte le nozioni di base sui filamenti PETG e i problemi più comuni che si possono riscontrare durante la stampa.

Cos’è un filamento PETG?

Come detto precedentemente, il PETG vanta 2 ottime proprietà del PLA e dell’ABS. Ecco perché i filamenti PETG sono così resistenti e durevoli. Stampare con i filamenti PETG è piuttosto facile e il bello è che non è nemmeno necessario un piano riscaldato.

I filamenti PETG sono ideali sia per i principianti che per gli utenti esperti. Questi ultimi adorano questo filamento in virtù della sua natura versatile e dell’ampia varietà di applicazioni. Da non dimenticare, poi, i colori vivaci dei filamenti PETG.

Quindi, trovare la giusta tonalità di filamento non è un problema di cui preoccuparsi. I filamenti PETG sono inoltre disponibili in diverse varietà, come trasparenti, lucidi e con inserti metallici. Se si vogliono stampare modelli 3D di altissimo livello e allo stesso tempo divertirsi, scegliere i filamenti PETG è un’ottima soluzione.

In virtù delle sue proprietà di resistenza chimica e termoformabilità, i filamenti PETG vengono ampiamente utilizzati nell’industria alimentare per produrre bottiglie per bevande e contenitori per oli da cucina. I filamenti PETG sono utilizzati in larga misura anche per produrre contenitori approvati dalla FDA destinati alla conservazione degli alimenti.

Anche le industrie cosmetiche prediligono i filamenti PETG rispetto ad altri per realizzare il packaging dei loro prodotti. Il filamento è molto leggero ma resistente e consente di contenere i costi di distribuzione. Costi più bassi si traducono in maggiori ricavi, quindi non c’è dubbio che queste industrie scelgano i filamenti PETG.

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Come sono realizzati I filamenti PETG?

Per ovviare ai problemi delle fibre sintetiche a base di glicole e dei polimeri di acido ftalico, gli scienziati hanno elaborato una soluzione per fondere le due sostanze e realizzare qualcosa di resistente. È così che nel 1941 è nato il PET o polietilene tereftalato. Gli scienziati che hanno ideato il PET sono James Dickson e John Whinfield.

Per ottenere molecole di PET a catena lunga, hanno utilizzato il processo di esterificazione. Questo processo consiste nel riscaldare l’acido tereftalico e i glicoli. Mediante questo meccanismo, hanno convertito il PET in fibre. Queste fibre presentano una bassa solubilità ma un punto di fusione più elevato.

A questo punto, il PET è diventato molto popolare e si è incominciato a utilizzarlo in settori come il packaging alimentare, il tessile, la produzione di bottiglie rigide e molto altro. Tuttavia, il PET presentava ancora alcuni problemi. Uno dei problemi più preoccupanti del PET era la sua tendenza alla cristallizzazione. A temperature elevate, il filamento si cristallizza e diventa opaco, deformando la struttura del prodotto.

Per superare questo problema, gli scienziati hanno iniziato a utilizzare il cicloesano dimetanolo al posto del glicole etilenico. Ciò ha contribuito a eliminare il problema della cristallizzazione e a migliorare le proprietà di resistenza al calore. Grazie a queste modifiche, oggi possiamo utilizzare i filamenti di PETG per la stampa 3D, la termoformatura e altre applicazioni in cui la temperatura elevata è un aspetto cruciale.

Filamenti PETG vs filamenti PLA: Quali sono le differenze?

Sia il PLA che il PETG sono molto apprezzati dagli utenti. In un rapporto pubblicato nel 2018, il 6% di chi stampa in 3D in tutto il mondo utilizza il PETG per i propri modelli. Spesso ci si chiede quale filamento sia migliore, il PLA o il PETG? Per arrivare a questa conclusione, è necessario comprendere le differenze tra i filamenti. Queste differenze sono:

PETG PLA
Rispetto al PLA, il PETG è più resistente e riduce le possibilità di deformazione della stampa. Il PETG è ideale per gli utenti esperti. Il PLA è un filamento che la maggior parte dei neofiti sceglie per la sua facilità di stampa. Il filamento è più morbido e più facile da stampare. 
I filamenti PETG sono più indicati per ottenere stampe lucide, vivaci, durevoli e resistenti. I filamenti PLA consentono di realizzare stampe 3D lucide e di alta qualità.
I filamenti PETG utilizzano il polietilene tereftalato come materia prima. La materia prima del PLA è la canna da zucchero e l’amido di mais. La produzione di questo filamento non rilascia fumi nocivi.
Non è biodegradabile come il PLA, ma si può riciclare facilmente. Il PLA è un filamento rispettoso dell’ambiente essendo biodegradabile.
La durabilità del PETG è piuttosto elevata. La sua resistenza alla trazione varia da 4.100 a 8500 psi. I filamenti in PLA presentano una scarsa resistenza agli urti e una durata inferiore rispetto al PETG. La sua resistenza alla trazione raggiunge i 7.250 psi, inferiore a quella del PETG.
Il PETG è più flessibile e resistente agli urti rispetto al PLA Non è vero che il PLA non è flessibile. Tuttavia, rispetto al PETG, è meno flessibile.
Il PETG presenta un punto di fusione di 260°C che lo rende un filamento ad alta resistenza al calore. Grazie a questa proprietà, è possibile esporre le parti stampate al sole. Il PLA non è il filamento da utilizzare per stampare modelli 3D da utilizzare all’aperto, poiché il suo punto di fusione è compreso tra 160°C e 180°C. Di conseguenza, l’esposizione al sole deforma le stampe.

I filamenti PLA e PETG sono entrambi ottimi per stampare i modelli 3D. Entrambi i filamenti presentano dei pro e dei contro. Pertanto, invece di chiederci quale sia il filamento migliore, dovremmo chiederci quale sia il più indicato per il proprio progetto. Se vuoi che le tue stampe siano forti e durevoli, il PETG è la soluzione migliore. Ma se non hai molta esperienza e vuoi un filamento facile da stampare, il PLA dovrebbe essere la scelta privilegiata.

Quindi, valuta gli elementi sopra citati e confrontali con le tue esigenze prima di scegliere. Verificate quale filamento è più adatto per le tue esigenze.

Come stampare filamenti PETG

Quando si stampa con il PETG bisogna considerare alcuni aspetti fondamentali che assicurano sempre stampe 3D resistenti e di alta qualità. Tra questi fattori ricordiamo:

Temperatura di stampa ​

In linea di massima, la temperatura di stampa migliore per i filamenti PETG è compresa tra 220 e 240° Celsius. A questa temperatura, l’adesione degli strati delle diverse parti è ottima. Inoltre, la superficie di stampa rimane liscia.

Temperatura del piano ​

La temperatura del piano di stampa non dovrebbe superare gli 80° e i 100° Celsius. Mantenere questa temperatura è importante perché riduce la probabilità di deformazione della stampa. Inoltre, questo contribuisce a garantire che il primo strato del PETG rimanga saldamente aderente al piano di stampa. Così, si riduce al minimo la fuoriuscita dello strato e si mantiene l’area di stampa bella calda. Gli angoli delle stampe di grandi dimensioni non si staccano facilmente se il letto di stampa è riscaldato correttamente.

Aderenza al piano ​

Tra i migliori letti di stampa per i filamenti PETG figurano il PEI, il nastro Kapton, il nastro blu e i letti di vetro. Il PETG aderisce facilmente ai fogli in PEI. È facile anche rimuoverli una volta che la stampa si è raffreddata. Se si stampa su un’ampia area di stampa, utilizzare i fogli PEI.

Anche i letti di vetro sono ottimi per quanto riguarda l’adesione e la rimozione della stampa. Questi letti sono sufficientemente resistenti da assorbire i colpi dell’ugello e sono meno suscettibili agli errori umani. Anche i nastri blu sono ottimi. Non è necessario acquistare un nuovo letto di stampa. Basta coprire il letto di stampa con il nastro e il gioco è fatto.

Velocità di stampa ​

La velocità di stampa ideale per i filamenti PETG deve essere superiore a 50 mm/s. Per realizzare stampe PETG migliori, è consigliabile mantenere una velocità di 60-80 mm/s. Qualsiasi velocità superiore a questa può generare incordature o causare il distacco degli angoli della stampa. Una velocità di stampa inferiore a 50 mm/s può comportare la fuoriuscita dei filamenti di PETG. Può anche generare bolle d’aria.

Consigli avanzati e risoluzione dei problemi per i filamenti PETG

You may face some common problems while printing with PETG filaments. But don’t worry, just follow our Troubleshooting tips to retain the quality of your prints.

Incordatura

Il filamento si incorda quando la temperatura dell’estruso è troppo elevata. Il calore eccessivo liquefa il PETG più del necessario e il filamento finisce per creare incordature. Le impostazioni di ritrazione troppo basse e le dimensioni dell’ugello possono essere altre ragioni di incordatura del PETG.

Per evitare questo problema, è necessario regolare nuovamente le impostazioni di restrizione e ridurre la temperatura dell’ugello. Bisogna utilizzare il tipo di ugello giusto. Anche ridurre la velocità di stampa può essere d’aiuto in questo senso.

Deformazione

Questo problema si verifica quando l’umidità dell’ambiente è bassa o la temperatura dell’ugello è troppo alta. Anche le parti che sporgono e che non vengono sostenute possono causare la deformazione. La cosa migliore che si possa fare per ridurre il problema è apportare le regolazioni necessarie.

Adesione al piano

Questo problema può verificarsi se il filamento è bagnato, la superficie di stampa non è adeguata, la temperatura è troppo bassa od occorre regolare la velocità di stampa. È possibile risolvere questo problema controllando se la temperatura dell’ugello e del letto di stampa è compresa tra 220°C e 260°C e tra 80° e 100° Celsius rispettivamente. Anche l’asciugatura dei filamenti PETG e la regolazione della velocità sono fattori importanti.

Ostruzione dell’ugello

Lasciando all’estremità calda il tempo necessario per raffreddarsi, il problema dell’intasamento dell’ugello non si presenterà più. Anche la scarsa ventilazione e la bassa umidità ambientale sono causa di questo problema. È quindi necessario predisporre una migliore ventilazione e regolare l’umidità ambientale e il calore di stampa.

Assorbimento dell’umidità

Anche i filamenti in PETG assorbono umidità dall’aria o dall’acqua. L’umidità eccessiva riduce la qualità del filamento e la funzionalità della stampante. È possibile riscaldare il PETG in forno per rimuovere l’umidità o utilizzare un essiccatore per filamenti.

Ricarica di Filamenti PETG

Siamo lieti di avere una selezione di filamenti PETG di ricarica (solo per forniture di almeno 5 bobine alla volta e su richiesta). Queste ricariche sono straordinariamente resistenti, durevoli, sicure per gli alimenti e inodori. Sono disponibili 6 varianti di colore: bianco, arancio tigre, nero, blu, rosso rossetto e grigio.

Le ricariche sono realizzate coniugando resistenza e flessibilità, motivo per cui il loro restringimento è minimo. Con la nostra ricarica di filamenti PETG è possibile stampare modelli 3D di grandi dimensioni o produrre parti meccaniche nella robotica.

Per salvaguardare l’ambiente e limitare gli sprechi, prova la nostra bobina REELfinity. Le ricariche di filamenti PETG da 1 kg sono progettate per essere utilizzate con la bobina. Quindi, cosa aspetti? Acquista subito la nostra ricarica di filamenti PETG insieme alla bobina REELfinity.

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Domande Frequenti

Che cosa si consiglia per utilizzare i filamenti PETG?

La temperatura dell’ugello, la velocità di stampa e le impostazioni di ritrazione errate spesso causano molti problemi quando si stampa con il PETG. Occorre quindi prestare attenzione a questi fattori ed effettuare le opportune regolazioni quando necessario.

Per quali scopi è meglio utilizzare i filamenti PETG?

I filamenti in PETG sono ampiamente utilizzati per realizzare contenitori per alimenti, bottiglie e imballaggi di dispositivi cosmetici e medici.

Quali sono i problemi comuni del PETG?

Incordatura, deformazione, bolle e scarsa adesione del letto sono alcuni dei problemi più comuni di questo filamento.

Perché il PETG è così difficile da stampare?

I filamenti PETG sono relativamente più difficili da stampare, poiché occorre essere abbastanza esperti. Inoltre, la fase di post-elaborazione può rivelarsi un po’ difficile per molte persone. Ma man mano che si acquisisce familiarità con il filamento, diventa più facile lavorarci.

I filamenti PETG sono ottimi per la stampa. Tuttavia, per poter sfruttare appieno la stampa, è necessario conoscere le migliori pratiche relative ai filamenti PETG. Speriamo che questa guida possa aiutarti a comprendere tutto ciò che c’è da sapere sul PETG per garantire una migliore esperienza di stampa.

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